Regolamento
 

Pavia, aprile-maggio-giugno 2011
  REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE   Articolo 1 Definizione e obiettivi dell’iniziativa   Il Gruppo Giovani Industriali della Provincia di Pavia, l’Associazione IBAN - Italian Business Angels Network - e la SDA Bocconi promuovono, nel periodo aprile-maggio-giugno 2011, l'iniziativa START-UP, un programma formativo di tipo Master Class, per sostenere la ricerca e l’innovazione finalizzate allo sviluppo economico del territorio attraverso la nascita e la crescita di start-up innovative.   START-UP  si propone di supportare con un mix di strumenti le idee imprenditoriali, soprattutto attraverso attività di formazione, tutorship e networking, accompagnando i proponenti a ragionare sugli step necessari alla creazione di una attività di impresa innovativa e capace di generare occupazione e ricchezza, innovazione continua, brevetti, partnership commerciali e di ricerca a livello internazionale.   Articolo 2 Criteri di ammissione   Possono partecipare al concorso di idee:  
  • Imprese costituite da non più di tre anni:
    • iscritte regolarmente al registro delle imprese della Camera di Commercio di riferimento;
    • in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;
    • rispettose della normativa vigente in tema di salute, lavoro, sicurezza, ambiente;
    • l’impresa deve essere indipendente e non controllata da altre società;
  • Persone fisiche (da sole o in gruppo, per un massimo di tre componenti) che abbiano intenzione di creare una impresa nell’arco dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda di partecipazione.
      Costituiscono titoli di preferenza la provenienza dal territorio della Provincia di Pavia e aree limitrofe, la dimostrazione di rapporti con network di imprese, università, centri di ricerca, provinciali, regionali, nazionali o internazionali.   Il Comitato Scientifico del corso si riserva inoltre il diritto insindacabile di non ammettere alla selezione le proposte che non siano coerenti con gli obiettivi e lo spirito dell’iniziativa.   La partecipazione è limitata ad un numero massimo di 35 proposte progettuali di impresa   Il proponente/i deve/devono non aver compiuto il quarantesimo anno di età al momento di presentazione della domanda     Articolo 3 Modalità di partecipazione La partecipazione al corso START-UP ! è gratuita e avviene sulla base di autocandidature.   Per la partecipazione alla selezione non è richiesto il pagamento di alcun corrispettivo. Nel seguito del presente articolo vengono descritte le modalità di presentazione delle domande di partecipazione (che devono essere strettamente osservate a pena di inammissibilità delle stesse), con specifico riferimento ai documenti, in solo formato elettronico, da allegare ad esse e che dovranno obbligatoriamente pervenire all’indirizzo di posta elettronica startup@unind.pv.it entro e non oltre le ore 12.00 di lunedì 21 marzo 2011.   Le candidature devono contenere:
  1. Domanda di partecipazione (ALLEGATO A):
    1. se il proponente è una impresa:
      1. Denominazione e forma giuridica e numero di dipendenti;
      2. Settore di appartenenza;
      3. Sede principale;
      4. Qualora l’impresa operi da più anni, dimensione del fatturato dell’ultimo esercizio;
      5. Se l’impresa opera in mercati esteri;
      6. Se l’impresa ha già partecipato a concorsi analoghi;
      7. Se l’impresa ha già ricevuto aiuti pubblici;
    2. Se il proponente è una persona fisica/gruppo:
      1. Nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza dei proponenti;
      2. Dichiarazione di non avere carichi giudiziali pendenti;
      3. Se l’imprenditore ha già ricevuto aiuti pubblici;
È richiesto in entrambi i casi (persona fisica e giuridica) di allegare il/i Curriculum Vitae dell’imprenditore/i.  
  1. Descrizione dell’idea imprenditoriale (ALLEGATO B) composta dalle seguenti schede:
    1. Descrizione dell’idea progettuale:
      1. Definisci in modo chiaro e completo il prodotto o il servizio che vuoi sviluppare. A cosa serve, come funziona e perché lo vuoi sviluppare?
      2. Stadio attuale del progetto: è solo un’idea o hai già elaborato un prototipo; sei pronto a partire, hai già prodotto o venduto prodotti analoghi?
      3. Prossimi passi: quali sono le prossime attività o fasi che intendi sviluppare? (ricerche di mercato; ricerca sul prodotto/processo; deposito del marchio/brevetto). Qual è il tuo piano d’azione?
    2. Descrizione del contenuto innovativo della progetto imprenditoriale:
      1. Perché potrebbe essere interessante per il mercato, qual è il plus per i consumatori?
      2. Perché è innovativo rispetto a prodotti o servizi già presenti sul mercato?
      3. Da dove proviene l’idea, quando è stata formulata?
      4. L’idea può portare a un brevetto (in tal caso fornisci documentazione o informazioni a supporto)
    3. Illustrazione della sostenibilità economica:
      1. Perché ritieni che il tuo progetto sia economicamente sostenibile?
      2. Quale cliente, che tipo di mercato, dove vendere?
      3. Perché i potenziali clienti dovrebbero acquistare il tuo prodotto o servizio anziché fornirsi da altri? Qual è il “di più” che intendi offrire, o stai offrendo loro?
      4. Quali sono le prospettive, i possibili sviluppi economici?
      5. Quali sono i rischi legati al progetto?
    4. Indicazione del tipo di supporto che si ritiene necessario/importante ricevere.
Il Comitato promotore resterà a completa disposizione per ogni chiarimento e/o informazione per la corretta compilazione della documentazione. Non verranno prese in esame le domande che perverranno incomplete.   Il Comitato promotore, inoltre, si riserva fin d’ora la facoltà, ove lo ritenesse opportuno, di prorogare il termine di consegna delle domande dandone idonea pubblicità mediante apposito avviso sul sito internet www.giovanindustriali.pv.it   Si precisa che la documentazione fornita non sarà restituita al termine del corso.     Articolo 4 Criteri di selezione Le proposte progettuali debitamente compilate e pervenute saranno valutate tenendo in principale considerazione i seguenti parametri:  
    • Idea progettuale (25 punti) – principalmente valutata sulla base della descrizione fornita nell’Allegato A;
    • Innovatività dell’idea imprenditoriale (25 punti) – valutata sulla base della descrizione fornita fornita nell’Allegato B;
    • Sostenibilità, completezza e coerenza del business (20 punti);
    • Potenziale grado di interesse per i finanziatori istituzionali e privati (20 punti);
    • Sostenibilità ambientale (5 punti);
    • Pari opportunità (5 punti);
  La valutazione delle domande presentate e la formazione della graduatoria parziale sarà effettuata da un Comitato Scientifico appositamente costituito:   Annalisa Tocchio – Presidente Giovani Industriali della Provincia di Pavia; Paolo Anselmo – Presidente Associazione IBAN; Manuela Brusoni – SDA Bocconi Professor;

Francesca Tilotta - Gruppo IntesaSanpaolo   Le decisioni del Comitato Scientifico sono insindacabili e inappellabili.     Articolo 5 Fasi Il Comitato Scientifico, in base alla graduatoria parziale, stilerà la classifica e comunicherà l’esito della selezione venerdì 25 marzo 2011.   Il corso, articolato in 15 moduli da quattro ore l’uno, avrà inizio venerdì 1 aprile 2011 (v. programma del corso allegato).

La frequenza al Master Class è obbligatoria. Viene concessa una tolleranza di assenze pari a 2 moduli. Si rende noto che la presenza è accordata qualora sia presente almeno 1 rappresentante per ogni idea di business selezionata per la partecipazione al percorso formativo. Al termine del percorso formativo, le migliori idee progettuali avranno la possibilità di presentare la propria idea di business ad una selezionata platea di investitori sia istituzionali, che privati durante l’organizzazione di un appositoInvestment Forum, le cui modalità operative saranno definite nel corso del Master Class.   Le lezioni si terranno presso la sede dell’Unione Industriali della Provincia di Pavia, in Via Bernardino da Feltre, 6 a Pavia.     Articolo 6 Garanzia di riservatezza   Sia nella fase di raccolta delle domande, che in quella di valutazione e selezione, i promotori opereranno agendo in buona fede, nel completo rispetto della riservatezza delle informazioni fornite dai partecipanti e delle buone prassi professionali. Tutta la documentazione trasmessa rimane di proprietà degli autori, che potranno proteggerlo mediante le forme di tutela previste dalla Legge. I promotori ed il Comitato Scientifico sono esonerati da ogni responsabilità per eventuali contestazioni che dovessero sorgere circa l’originalità e la paternità dell’opera, di parti dell’opera o da eventuali limitazioni da parte di terzi dell’opera stessa. Inoltre essi non firmeranno alcun accordo di segretezza.     Articolo 7 Obblighi dei partecipanti   La sottoscrizione della domanda di partecipazione al corso START-UP  comporta la completa ed incondizionata accettazione di quanto contenuto nel presente Regolamento.     Articolo 8 Validità del presente Regolamento   Il presente Regolamento è valido ed efficace fino al termine di tutte le attività previste nell’ambito del corso START-UP     Articolo 9 Trattamento dei dati personali   Informativa ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003  
  • I dati personali richiesti al dichiarante sono necessari allo svolgimento delle funzioni istituzionali dei promotori al fine della adeguata preparazione del corso START-UP;
  • I dati potranno essere diffusi all’interno dei Soci promotori e del Comitato Scientifico per lo svolgimento delle funzioni previste dal presente Regolamento;
  • Il trattamento dei dati potrà avvenire con o senza l’ausilio di mezzi elettronici;
  • Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria. Il mancato conferimento comporterà l’impossibilità di partecipare al corso START-UP;
  • Il dichiarante potrà esercitare, in qualsiasi momento, i diritti di cui all’Art. 7 del D. Lgs. 196/2003, in particolare, il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza dei dati che lo riguardano; di ottenere l’indicazione dell’origine dei dati personali; di ottenere l’aggiornamento, la rettificazione, l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge; nonché di opporsi per motivi legittimi al trattamento dei dati che lo riguardano
  • Titolare del trattamento dei dati è l’Unione Industriali della Provincia di Pavia.